Stefano Massini, Lo Zar (Einaudi)
7 luglio, Piazza Sisto IV Savona
Un monologo che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l'ascesa di Vladimir Putin, dall'infanzia affamata a Leningrado fino alla presa del potere nel 2000. Massini costruisce una sorta di autobiografia immaginaria, per capitoli brevi e incisivi, in cui umiliazioni infantili, autodisciplina feroce, fascinazione per i servizi segreti e ossessione del controllo formano un uomo che agisce sempre per logica di forza. Con una scrittura tesa, scandita come un addestramento, una parabola sull'autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse.
Stefano Massini è lo scrittore italiano vivente più rappresentato nel mondo, tradotto in ventiquattro lingue e portato in scena da Broadway al West End. Autore di Qualcosa sui Lehman, è firma di «la Repubblica» e volto noto di Piazzapulita.
Sul palco: Lorenzo Caviglia