A stylized, abstract illustration of a man with sharp, geometric features, wearing a dark suit and tie, set against a background with splashes of red and white. The text at the top reads 'Einaudi Collezione di teatro 473,' and the bottom features the name 'Stefano Massini' and the title 'Lo Zar' along with a small circular emblem.

Stefano Massini, Lo Zar (Einaudi)
7 luglio, Piazza Sisto IV Savona

Un monologo che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l'ascesa di Vladimir Putin, dall'infanzia affamata a Leningrado fino alla presa del potere nel 2000. Massini costruisce una sorta di autobiografia immaginaria, per capitoli brevi e incisivi, in cui umiliazioni infantili, autodisciplina feroce, fascinazione per i servizi segreti e ossessione del controllo formano un uomo che agisce sempre per logica di forza. Con una scrittura tesa, scandita come un addestramento, una parabola sull'autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse.


Stefano Massini è lo scrittore italiano vivente più rappresentato nel mondo, tradotto in ventiquattro lingue e portato in scena da Broadway al West End. Autore di Qualcosa sui Lehman, è firma di «la Repubblica» e volto noto di Piazzapulita.

Sul palco: Lorenzo Caviglia

A middle-aged man with short brown hair and a beard, wearing a brown blazer over a white shirt, sitting in a room with a bookshelf in the background.