Sara Rattaro, Il vestito di mia madre (Piemme)
2 agosto, Piazza Della Concordia Albissola Marina
Firenze, 1938. Teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali. Il prezzo è l'espulsione da tutti gli istituti del Regno. Ma Teresa non ha mai saputo piegarsi: cresciuta in una famiglia antifascista, sceglie presto la lotta clandestina, e nella Resistenza diventa "Chicchi", staffetta tra treni, documenti nascosti nell'orlo della gonna e notti passate a stampare volantini. Dopo la Liberazione sarà la più giovane eletta all'Assemblea Costituente. Sara Rattaro ne ripercorre la vita, quella di Teresa Mattei, dall'infanzia ai primi anni dell'età adulta, trasformandola in romanzo.
Sara Rattaro è autrice di numerosi romanzi, tra cui Non volare via, Niente è come te (Premio Bancarella 2015) e Io sono Marie Curie. Insegna scrittura creativa all'Università di Genova.
Sul palco: Lorenzo Caviglia e Margherita Sirello con Silvia Schiaffino