Massimo Giannini, La sciamana (Rizzoli)
29 giugno, Savona
La sciamana è Giorgia Meloni, quella che il popolo non lo rappresenta ma lo evoca: lo chiama a raccolta contro i nemici, lo trasforma in identità compatta, lo usa come fonte diretta di legittimazione. Giannini mette al centro il legame politico e culturale tra Meloni e Trump, e lo legge non come semplice alleanza internazionale ma come sintomo di una crisi più larga della democrazia occidentale – dove il capo diventa l'unica voce autentica del popolo, le istituzioni un ostacolo, la stampa e la magistratura nemici da delegittimare. L'Italia come laboratorio, insomma, di una destra che governa dentro le regole mentre le svuota da dentro.
Massimo Giannini è giornalista, opinionista e conduttore. È stato vicedirettore di «la Repubblica», direttore di «La Stampa» e di Radio Capital, e ha condotto Ballarò. Oggi è tra le firme più presenti nei programmi di approfondimento politico.
Sul palco: Lorenzo Caviglia